Una delle detrazioni fiscali previste dalla legge è quella per familiari a carico. La questione è quantomai interessante in periodo di scadenza della dichiarazione dei redditi. Sicchè, in caso di figli a carico, si può ottenere una detrazione dell’imposta IRPEF che varia in base alla condizione familiare. Ebbene, ecco come funziona la detrazione fiscale per familiari a carico da indicare nel 730. Il beneficio, infatti, non è previsto per tutte le famiglie, essendo necessario rispettare determinati limiti di reddito. Inoltre, rileva anche l’età dei familiari a carico.

Come funziona la detrazione fiscale per familiari a carico da indicare nel 730

La detrazione per familiari a carico viene riconosciuta in base ad una condizione oggettiva che riguarda il nucleo familiare del contribuente. Quindi: presenza di familiari fiscalmente a carico e possesso di un reddito complessivo non superiore a 95.000 euro. La detrazione viene applicata direttamente in busta paga da parte del datore di lavoro, in qualità di sostituto di imposta. L’ammontare di essa viene calcolato in virtù della composizione del nucleo familiare, come indicata dal dipendente. Inoltre, quest’ultimo dovrà attestare il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per la fruizione del beneficio.

Quanto spetta per ogni familiare a carico

L’ammontare della detrazione fiscale, come anticipato, non è fisso. Esso, infatti, varia in base al reddito, al numero dei figli a carico e all’eventuale presenza di disabilità. In particolare, la detrazione minima attribuibile è la seguente: 1.220 euro, per figlio fino a 3 anni e 950 euro, per figlio di età pari o superiore. Se, poi, il contribuente ha più di tre figli a carico, i predetti importi aumenteranno di 200 euro per ogni figlio. Inoltre, in caso di figlio disabile si ha diritto all’ulteriore importo di 400 euro. Se, però, il reddito complessivo superi il limite di 95.000 euro annui, si perde il diritto alla detrazione. 

Cosa significa “fiscalmente a carico” 

Ma, ci chiederemo: “ quando una persona è considerata, per legge, fiscalmente a carico?”. In base all’attuale disciplina, una persona è a carico di un suo familiare quando il suo reddito complessivo è uguale o inferiore ad euro 2.840,51. Per quest’ultimo si intende il reddito lordo. Nel caso di figli di età fino a 24 anni, il predetto limite reddituale è aumentato a 4.000 euro. Ne deriva che requisito minimo per ottenere la detrazione è, unicamente, il  rispetto del limite reddituale, non rilevando l’età anagrafica. Quest’ultima, infatti, rileverà solo ai fini dell’ammontare del beneficio.