Le domande di esonero dei contributi INPS partiranno da oggi, 25 agosto 2021, fino al 30 settembre 2021. Beneficiari della misura sono i titolari di Partita IVA, ossia i lavoratori autonomi iscritti all’INPS e i professionisti con cassa. Essi potranno ottenere l’esonero parziale dai contributi fino ad un massimo di 3.000 euro. Il tutto, nel rispetto di determinati requisiti reddituali e di calo del fatturato, previsti dalla legge. Con il messaggio del 20 agosto n. 2909, l’INPS ha pubblicato le istruzioni per effettuare la domanda. Il modello per presentarla varia in base alla Gestione INPS di appartenenza ed è rinvenibile online all’interno del Cassetto Previdenziale. Ma, vediamo, più nel dettaglio come ottenere l’esonero previsto e come fare la domanda di esonero dei contributi INPS, a partire da oggi. 

Beneficiari dell’esonero contributivo

Le categorie che possono beneficiare della misura, attiva a partire dal 25 agosto, sono le seguenti: 1. i lavoratori appartenenti alle Gestioni INPS artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri; 2. gli iscritti alla Gestione separata INPS, compresi professionisti e altri operatori sanitari anche se collocati in pensione. La domanda va presentata entro il 30 settembre, tramite il Cassetto previdenziale. Nella medesima, il richiedente dovrà autodichiarare il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l’accesso all’esonero contributivo. In particolare, i requisiti sono i seguenti: a. calo di fatturato o corrispettivi, pari almeno al 33% nel 2020 rispetto al 2019; b. reddito complessivo non superiore a 50.000 euro. Inoltre, il richiedente non deve essere titolare di un contratto di lavoro subordinato e di pensione diretta. L’unica eccezione è rappresentata dall’assegno ordinario di invalidità o altri emolumenti, sempre legati all’invalidità. 

Come fare la domanda di esonero dei contributi INPS a partire da oggi

Vediamo come fare la domanda di esonero dei contributi INPS, a partire da oggi. Anzitutto, i requisiti relativi al calo di fatturato non si applicano ai titolari di partita IVA che abbiano avviato l’attività nel 2020. Nel modulo di domanda bisognerà, autodichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti richiesti. Quindi, dichiarare di: non ricadere in una delle cause di incompatibilità ed essere in regola con il versamento dei contributi obbligatori. Inoltre, è necessario non avere superato l’importo individuale di aiuti statali a sostegno dell’economia per l’emergenza da COVID-19. Per la presentazione della domanda, inoltre, l’accesso al Cassetto previdenziale potrà avvenire tramite le solite credenziali. Si tratta, cioè, dei pin, ordinario e dispositivo, rilasciati dall’INPS. In alternativa, occorre lo SPID oppure: la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi.